35 anni fa il primo telefono cellulare: com’è cambiata la tua vita da allora?

6 marzo 1983. Ti dice niente questa data? Sveliamo subito il segreto: esattamente 35 anni fa veniva commercializzato il primo telefono cellulare. Hai letto bene: 35 anni fa!

Motorola DynaTAC 8000x, il telefono cellulare che ha fatto la storia

Il primo cellulare venduto è stato un Motorola DynaTAC 8000X, acquistato dal suo proprietario alla cifra di ben 4.000 dollari: addirittura più degli iPhone di oggi! All’epoca però non si facevano code nei centri commerciali: il cellulare era un bene per pochi eletti, e in particolare questo era una specie di walkie-talkie non esattamente tascabile, come puoi vedere dalla foto:

Motorol-DynaTAC-8000X primo telefono cellulare

(immagine presa da Focus)

Disponibile nei colori bianco e nero, era alto 25 cm – antenna esclusa – e pesava 793 grammi. Insomma, ancora 2 etti e si arrivava al kilogrammo.

Ripensa a te stesso nel 1983: forse eri un bambino, forse un adulto, forse non eri ancora nato. Ma guardando l’immagine del primo telefono cellulare viene spontaneo chiedersi: quanto è cambiata la nostra vita da allora?

Dal “macigno” allo smartphone…

Si stava meglio senza smartphone“, dicono in tanti. Indubbiamente l’evoluzione dei telefoni cellulari culminata nella nascita dello smartphone ha cambiato la nostra vita relazionale e lavorativa: oggi ci sono app per ogni cosa, dal più banale calendario alla prenotazione di cibo a domicilio, dalla registrazione di musica a veri e propri gestionali aziendali.

Con lo smartphone sempre in tasca possiamo “conquistare il mondo” e avere tutto subito. E godere anche di alcuni vantaggi, che chi conosce bene sa: ad esempio lo smart working.

Chi mai avrebbe pensato il 6 marzo 1983 al concetto di “smart working” così come noi lo intendiamo ora?

… e dallo smartphone allo smart working

Oggi per le aziende è più semplice dare la possibilità ai propri dipendenti di lavorare in modalità smart working: bastano uno smartphone (non necessariamente ultra costoso), un buon computer e un collegamento a internet per svolgere i propri task direttamente da casa gestendo meglio i ritmi personali e familiari, con buone ripercussioni sulla produttività.

Lo smart working è per tutti: stagisti, risorse esterne, manager, direttori. L’esatto contrario del caro, vecchio Motorola DynaTAC 8000X.

E allora? Cosa ha rappresentato per noi questa evoluzione, dal primo Motorola all’ultimo iPhone? Provi un po’ di nostalgia? O sei felice con il tuo smartphone sempre in tasca? Facci sapere la tua opinione: lascia un commento nel box sotto!


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